Il cliente:

La Fondazione Maria Corti, legata all’Università degli Studi di Pavia, si occupa di tutelare e valorizzare lo straordinario patrimonio archivistico, letterario e intellettuale di Maria Corti, una delle più importanti filologhe, critiche letterarie e scrittrici del Novecento italiano.

mariacorti.unipv.it

Cosa abbiamo fatto:

Web design, copywriting.

  • Il sito web dedicato alla mostra digitale “Luoghi di felicità mentale – Dall’archivio di Maria Corti” ha lo scopo di illustrare e rendere accessibile al grande pubblico la vita, gli studi e le opere della grande intellettuale. Tramite il sito è possibile esplorare un vero e proprio percorso espositivo virtuale (curato da Mauro Bignamini e Gianfranca Lavezzi) suddiviso in tappe fondamentali: dall’infanzia e gli studi a Milano, al legame tra Lombardia e Salento, fino all’insegnamento universitario, il dibattito culturale e i rapporti con gli amici scrittori.

Il nostro intervento

Abbiamo sviluppato il sito mariacorti.unipv.it con un’interfaccia pulita, mobile friendly e facilmente navigabile, in modo da rendere chiara e immersiva la consultazione dei preziosi documenti d’archivio e dei contenuti biografici. La struttura è stata ottimizzata per guidare l’utente attraverso un viaggio letterario, facilitando l’accesso a studenti, ricercatori e appassionati.

  • Ideazione grafica e Web Design del sito per organizzare i percorsi tematici della mostra, rendendoli visivamente accattivanti, mobile friendly e facilmente esplorabili da tutti i dispositivi (smartphone, tablet, desktop).

  • Architettura dell’informazione per categorizzare in modo logico le diverse fasi della vita della scrittrice (es. Milano. Infanzia e studi, I luoghi della narratrice, Gli amici scrittori), garantendo una User Experience fluida e intuitiva.

  • Valorizzazione visiva del materiale d’archivio, implementando un layout capace di dare il giusto risalto a fotografie storiche, documenti originali ed “ex libris”, rispettando l’importanza storico-culturale del progetto.
  • Analisi e implementazione dell’accessibilità per rendere il patrimonio culturale della Fondazione facilmente consultabile da chiunque, abbattendo le barriere digitali.